Seppur timidi sono accertati i segnali di ripresa per l’economia della Calabria. Lo ha sottolineato Bankitalia nel suo aggiornamento congiunturale relativo ai primi sei mesi del 2016, presentato nella giornata di ieri, 16 novembre 2016, a Catanzaro. Si tratta di segnali lenti e definiti ‘timidissimi’, che vanno inquadrati in una situazione ancora molto fragile per quanto riguarda il quadro economico della regione. Ma pur sempre un lieve segnale di ottimismo, con una seppur timida inversione di tendenza rilevata in particolare nel settore delle costruzioni, elemento questo di grande rilevanza considerati gli otto anni di marcata contrazione.


Nella fotografia di Bankitalia riguardante gli aggiornamenti, dal punto di vista economico, della regione Calabria, viene però evidenziata l’ancora elevata incertenzza nei servizi e la debolezza del commercio, ad eccezione delle vendite dei mezzi di trasporto, cresciute del 23%. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, la situazione congiunturale ha fatto registrare, nel primo semestre 2016, un miglioramento dal punto di vista dell’occupazione, cresciuta in quasi tutti i settori ed in particolare in quello delle costruzioni e dell’agricoltura. Grazie alla maggiore incidenza dei prestiti alle famiglie consumatrici, si è inoltre arrestata la contrazione dei prestiti bancari; calano quelli nel settore produttivo invece, seppur in misura inferiore rispetto a quanto accaduto nel 2015.