La novità riguardante la sanatoria sul bollo auto, consente di tirare un sospiro di sollievo qualora si riceva una cartella Equitalia relativa al mancato pagamento del bollo. E’ possibile cioè sanare le pendenze sul bollo in tutte le regioni italiane e non solo in alcune, in quanto la corte costituzionale ha ripetutamente confermato che la natura del bollo auto, pur essendo pagato alle regioni, è erariale. Questo pagamento dunque fa parte della cosiddetta sanatoria ovvero nella rottamazione dei ruoli previsti dall’ultimo decreto fiscale. cosa è possibile sanare? le somme dovute dagli automobilisti per il bollo auto che sono state affidate all’Agente della riscossione fino alla conclusione dell’anno in corso. In caso di debiti che non siano stati ancora notificati, mediante cartelle di pagamento da Equitalia, pur essendo già stato affidati dall’ente titolare del credito, entro fine febbraio 2017 dovrà essere inviata un’informativa all’interessato segnalando la possibilità di aderire alla rottamazione.

Entro il 31 marzo 2017 l’interessato potrà richiedere la sanatoria del bollo auto, attraverso il modello presente sul sito di Equitalia e pagare le somme dovute in un’unica soluzione o più rate (al massimo cinque), con scadenza a luglio, settembre, novembre 2017 e ad aprile e settembre 2018, purchè il 70% della somma totale venga versato entro il 2017.