La storica Banca senese MPS al centro di attenzione del mondo economico finanziario da parecchio tempo, con preoccupazioni e speranze di soluzione della difficile crisi dell’Istituto, ha registrato un buon risultato in Borsa nella giornata odierna. Poco dopo l’apertura delle contrattazioni il titolo MPS volava a +9% per ridursi successivamente ma mantenendo sempre un ottimo margine positivo.


Il motivo è da ricondursi alla prossima riunione del CdA della Banca che, il 24 del corrente mese, dovrebbe, a meno di inverosimili sorprese, aumentare il capitale di 5 miliardi di Euro. Il risultato positivo è stato anche facilitato dal piano proposto da Passera, l’ex ministro dell’esecutivo targato Monti, per salvare la Monte Paschi. La banca, pur apprezzando il piano Passera, ritiene che questo possa essere valutato e considerato solo dopo la manovra già prevista per il 24 ottobre.

In sostanza, il piano Passera potrebbe essere applicato come integrazione al piano Viola, successivamente corretto dal nuovo AD Marco Morelli. Intanto, nonostante il buon risultato in Borsa, si registrano tiepidi accoglimenti dei piani in atto e prevedibile il piano Passera da parte degli investitori stranieri.