Finalmente, la legge per contrastare un fenomeno vergognoso che è purtroppo ancora molto diffuso specialmente nelle campagne italiane: il caporalato. Si tratta di una forma moderna di schiavitù, di sfruttamento dei lavoratori. Consiste, in pratica, nel procurare lavoro a persone che accettano in qualche modo di lavorare moltissime ore al giorno in modo irregolare per una paga da fame, perché il “caporale” che procura il lavoro trattiene per se una buona parte della paga spettante, sfruttando in questo modo le persone che si spaccano la schiena nei campi, senza fare nulla.

Evidentemente è una piaga sociale e finalmente è giunta una legge dura per contrastare questa vergogna; chi pratica il caporalato sfruttando le persone ora rischia fino ad otto anni di carcere e sono previste anche pesanti sanzioni per le aziende che usano questi lavoratori, laddove l’azienda stessa sia consapevole della forma di sfruttamento praticata.

Sono decenni che i lavoratori sono sfruttati in questo modo, facendo leva sulla disperazione di persone che pur di guadagnare qualche Euro accettano condizioni schiaviste e finalmente ora esiste una legge specifica; occorre ora che questa legge sia applicata e che sia alta la vigilanza da parte di chi a questo è preposto affinché la nuova legge non resti una vuota norma legislativa.