Omicidio a causa dell’utilizzo di Pokemon Go alla guida. E’ accaduto in Giappone dove un agricoltore di 39 anni, Keiji Goo, reo di aver ucciso una donna di 72 anni e di averne ferita un’altra poichè distratto dall’app mentre si trovava a bordo del suo autocarro, è stato condannato a scontare una pena di 14 mesi chiuso in prigione. L’incidente provocato dall’improprio utilizzo del popolare videogame della Nintendo Pokemon Go, è avvenuto nella città di Tokushima, in Giappone ed è uno dei più drammatici ma non l’unico degli ultimi mesi.


Nonostante un fisiologico calo di interesse per il gioco per smartphone, Pokemon Go viene infatti utilizzato ancora da moltissime persone e sono divrsi i casi di utilizzo inappropriato, con persone che attraversano la strada senza guardare o che si introducono nelle case di sconosciuti per poter cacciare i Pokemon più rari. Per quanto accaduto in Giappone era stata chiesa, dall’accusa, una condanna a 20 mesi di carcere ma data la volontà del 39enne, come riferito dal suo avvocato, di non presentare ricorso, il giudice è stato clemente, pur sottolineando la negligenza grave dell’uomo che, distratto alla guida, ha spezzato una vita.