E’ in corso un’indagine sulla vicenda dei gettoni d’oro, alternativa ai soldi nei concorsi indetti dalla Rai e consegnati ai concorrenti vincitori. Si ipotizza infatti una frode da 20 milioni d’oro e già si parla di scandalo dei gettoni d’oro Rai, da quando Report ha svelato, in un’inchiesta mandata in onda la settimana scorsa, che il valore di questi gettoni, che dovrebbero essere di oro purissimo, sarebbe inferiore rispetto a quanto promesso dalla società della televisione pubblica ai vincitori delle popolari trasmissioni Rai, come Affari Tuoi. Gettoni che vengono forniti da Banca Etruria e che come evidenziato da Report risultavano in molti casi meno preziosi di quanto previsto.

L’inchiesta mostrata il 28 novembre 2016 è stata condotta dalla troupe di Report la scorsa primavera dopo le lamentele di Maria Cristina Sparanide, una donna che ha partecipato alla trasmissione Red or Black condotta da Fabrizio Frizzi e che sostiene di aver ricevuto un gettone d’oro meno puro di quanto dichiarato dalla Rai. Infatti la consegna dei gettoni stampati dalla zecca è regolamentata da un contratto nel quale si parla di purezza del 99,9% ma al gettone della donna mancavano 5 grammi per chilo.

Infatti i premi non possono essere corrisposti in denaro, per questo motivo la Rai utilizza i gettoni d’oro; anche se i vincitori possono richiedere i contanti, seguendo un iter burocratico piuttosto complesso che prevede la ricezione dei gettoni coniati, del valore della vincita meno tasse, iva, costo del conio e la perdita fisiologica della fusione; dopodichè dovrà rivenderli alla zecca al medesimo prezzo, ma sottraendo nuovamente costo della fusione e perdita fisiologica. Secondo Report la probabile frode in pubblica fornitura proseguirebbe dal 2012, anno a partire dal quale vi sarebbero in gioco 20 milioni pagati dalla Rai per prestazioni mai effettuate ai quali andrebbero sommati altri 700mila euro per i vincitori che hanno optato per il controvalore in denaro.