Mai un’amministrazione USA aveva intrapreso un così importante incremento di spese militari, non almeno in tempo di pace. Donald Trump ha annunciato un incremento record delle spese per la Difesa pari al 10%. Questo incremento di spesa viene intrapreso in un momento in cui l’economia americana sta appena tirando su la testa dal terribile periodo successivo alla bolla immobiliare provocata dai Mutui Subprime. Ha fatto anche scalpore la dichiarazione del Presidente Americano che ha annunciato un nuovo riarmo nucleare, sostenedo che se non è possibile arrivare ad un mondo senza armi nucleari, allora gli Stati Uniti devono incrementare il loro arsenale per mantenere il primato di potenza in questo senso.


Make America Great Again deve passare anche per le armi nucleari? Secondo Trump, evidentemente, sì. Preoccupa i normali cittadini di tutto il mondo il nuovo corso del Presidente Trump relativamente al riarmo nucleare e alle spese militari, sembrano lontani un secolo i tempi della distensione, della limitazione nucleare unilaterale avviata da Gorbaciov e seguita successivamente dagli USA.

Un tempo in cui la Pace sembrava sempre più solida mentre ora è apparentemente più traballante. L’economia Americana ne risentirà di queste decisioni, gli unici a sfregarsi le mani sono i costruttori di armi ma il popolo? Il 10% di incremento delle spese militari corrisponde a cifre stratosferiche che potrebbero essere investite maggiormente nell’interesse comune che non sono i carri armati o le bombe nucleari.