Gli aggiornamenti dai comuni del centro Italia colpiti dal terremoto di magnitudo 6.5 sono quelle di paesi pesantemente provati che portano i segni, molti dei quali indelebili, della distruzione. Tra questi troviamo Norcia, borgo nel quale è quasi completamente crollata la Basilica di San Benedetto che aveva resistito alle prime scosse di terremoto per poi crollare, ad eccezione della facciata e di parte della struttura, in seguito al violentissimo sisma che ha colpito Umbria, Marche ma anche Abruzzo e Lazio. Nelle ultime ore le rovine della Basilica di Norcia sono state quasi completamente copere da enormi teli neri, approfittando della tregua delle piogge che hanno colpito la provincia di Perugia.


L’intervento è stato messo a punto dai vigili del fuoco, operativi da giorni nel tentativo di mettere in sicurezza le strutture ammalorate a causa del terremoto. Sulle rovine è stata collocata una intelaiatura in legno al di sopra della quale sono stati posti i teli che consentiranno di proteggere le rovine ma soprattutto le opere d’arte presenti all’interno della Basilica di Norcia, dalle precipitazioni e dal vento, per poi recuperarle una dopo l’altra. Anche la torre civica del municipio, ubicato proprio accanto alla Basilica, è stata messa in sicurezza da personale specializzato grazie ad un’operazione di cerchiaggio che consiste nel collocare delle particolari fasce realizzate in poliestere e metallo. Sempre a Norcia, il lavoro del post terremoto, come riportano gli ultimi aggiornamenti dei vigili del fuoco, prosegue anche in tutte le vie di accesso alla zona rossa, con interventi di recupero dei beni dalle case danneggiate o di copertura delle abitazioni.