Wall Street sembra giovare dell’elezione di Trump. Sono tutt’altro che spaventati i mercati, dopo l’elezione a sorpresa di Donald Trump che ha sconfitto Hillary Clinton alle presidenziali e al posto del temuto tracollo, la Borsa Usa ha toccato nuovi record, con il Dow Jones che per la prima volta a superato quota 19.000 punti. A Wall Street, come mostrano i dati immediatamente successivi lo squillo della campanella e con essa la fine delle contrattazioni, il Dow Jones ha chiuso a 19.023,87 punti guadagnando lo 0,35%; si tratta di livelli record, mai toccati prima d’ora; buono anche il Nasdaq che ha toccato i 5.386,35 punti con un guadagno dello 0,33%.

Per il Dow Jones si tratta del 6° ritocco al rialzo del record dello scorso 8 novembre 2016; insomma dopo il tonfo iniziale, immediatamente successivo all’elezione di Trump, la Borsa Usa ha cominciato una progressiva risalita, segnale di apprezzamento legato principalmente ai toni moderati del neo presidente degli Stati Uniti. Tra le misure più apprezzate vi è l’annuncio del ritiro dall’accordo di Associazione Trans Pacifico, che univa l’economica americana a quella di altri dodici paesi, Cina esclusa, dell’area asia-pacifica.

Anche l’annuncio per la revoca dei limiti imposti dal precedente presidente, Barack Obama, alle trivellazioni petrolifere, all’estrazione del gas, oltre alla riapertura delle miniere di carbone, sono state apprezzate da Wall Street perchè pur essendo contrarie alla salvaguardia dell’ambiente, piacciono al mondo degli affati che nella Borsa Usa detta legge.