Il Premier Renzi, intervenendo alla Giornata Nazionale dell’Alimentazione alla FAO, a Roma ha posto l’accento sulla necessità assoluta di evitare gli sprechi di cibo, anche a fronte dell’aumento della povertà in tutto il mondo ma anche nel nostro Paese. Per questo ha ribadito l’impegno del governo a aumentare gli sforzi per raddoppiare il risparmio di cibo o meglio dimezzare gli sprechi anche attraverso interventi legislativi ad hoc.


Il problema della povertà, della carenza di cibo, della fame è drammaticamente reale in molte aree del pianeta ma in misura forse meno drammatica, è presente anche nel nostro Paese. Basti guardare, nei mercati delle grandi città, la quantità di persone anziani e non che cercano di racimolare del cibo nei cassoni dell’immondizia. Parallelamente dobbiamo domandarci se è eticamente accettabile, di fronte a queste situazioni, ad esempio, gettare via confezioni di cibo intere solo perché è superata di un giorno la data del “da consumarsi preferibilmente entro il…”.

E quanto cibo viene gettato dai supermercati solo per questo stesso motivo? Occorre tutelare certamente la salute dei consumatori ma anche non sprecare cibo che sarebbe ancora buono. Oltre al piccolo che possiamo fare in questo senso ci sono le grandi tematiche come i cambiamenti climatici che mettono in ginocchio intere popolazioni ma temo che per questo non possa bastare una legge del Governo Renzi.